Comune: La Morra
Area di produzione: Langhe, zona collinare nel sud del
Piemonte, ai confini con la Liguria.
Esposizione solare: Sud / Sud-Est
Altezza s.l.m.: circa 250 m. in media
Vitigno: Barbera in purezza
Superficie: 1,3 ettari
Ceppi per ettaro: 5000
Resa per ettaro: in media 40 quintali di uva per ettaro
Bottiglie prodotte: 5.000 circa
Anno di impianto: sono le vigne più vecchie di barbera
risalenti agli anni 60
Tipo di allevamento: guyot.
Vinificazione: macerazione con le bucce in rotofermentatori
a temperatura controllata per 4 giorni circa, poi si svina
e si conclude la fermentazione alcolica in acciaio (20
giorni circa). Successivamente il vino viene messo in barriques,
80% nuove e 20% di secondo passaggio, dove viene effettuata
la malolattica semplicemente mantenendo la temperatura
sui 20 gradi per un paio di mesi, e rimane in barriques
per un totale di 18 mesi. Infine si lascia decantare in
vasche di acciaio e si può imbottigliare senza filtrazioni
o chiarifiche, di norma nel mese di luglio.
Colore: rubino-violaceo molto denso. Aroma polposo e invadente:
giusto equilibrio tra freschezza di viola e frutti neri
maturi con le spezie esotiche vanigliate conferite dall’affinamento
in legni nuovi. Corpo pieno ed armonico, alleggerito dalla
giusta acidità caratteristica del vitigno.
Annata: il 2001,1999, il 1997 e il 1996 sono ben strutturati
e corposi. Un po’ più fini il 1998 ed il 2000,
particolarmente armoniosi e piacevoli da bere. Non è stata
prodotta l’annata 2002 perché una grandinata
ha compromesso lo standard qualitativo che ci prefiggiamo
per questo cru.
Abbinamenti: primi piatti dal sapore ricco, con ragù di
carne o fegatini; fritto misto piemontese; bollito misto
con salse; Bagna Cauda.
Temperatura consigliata: 18°.
Da bersi: non richiede necessariamente un lungo affinamento
in bottiglia, anche se
la sua notevole struttura ben supportata da una giusta
acidità lo permette.
Gradazione alcolica: 15,00
Estratto netto g/l: 29,2
Acidità g/l: 5,8 |