Comune: Monforte d’Alba. Si tratta delle vigne del
suocero di Mauro, il quale ha iniziato a lavorarle dall’annata
1996
Area di produzione: Langhe, zona collinare nel sud del
Piemonte, ai confini con la Liguria.
Esposizione solare: Sud, Sud-Est
Altezza s.l.m.: circa 300 m.
Vitigno: Nebbiolo in purezza
Superficie: circa 1 ettaro e mezzo
Ceppi per ettaro: 5000
Resa per ettaro: circa 50 quintali di uva per ettaro
Bottiglie prodotte: 6.000
Anno di impianto: 2 terzi della superficie è stata
impiantata nel 1967 e il rimanente ha subito danni durante
l’alluvione del novembre 94 ed è quindi stato
necessario reimpiantarlo l’anno successivo.
Tipo di allevamento: guyot.
Vinificazione: macerazione con le bucce in rotofermentatori
a temperatura controllata per 4 giorni circa, poi si svina
e si conclude la fermentazione alcolica in acciaio (20
giorni circa). Successivamente il vino viene messo in barriques,
50%nuove e 50% di secondo passaggio, dove viene effettuata
la malolattica semplicemente mantenendo la temperatura
sui 20 gradi per un paio di mesi, e rimane in barriques
per un totale di 24 mesi. Infine si lascia decantare in
vasche di acciaio per qualche mese e il vino può essere
imbottigliato senza filtrazioni o chiarifiche.
Colore: rubino intenso, fresco al naso con frutta matura,
prugna e mirtillo, liquerizia e note di erbe aromatiche
ed officinali, eucalipto; i tannini evidenti ed armonici
conferiscono un grande carattere che rivela indubbiamente
la provenienza Monfortina.
Tra i quattro cru dell’azienda è sicuramente
il più potente e strutturato, pur se mitigato dallo
stile di Mauro nella vinificazione.
Annata: il 2001, il 1999, il 1997 e il 1996 sono ben strutturati
e corposi. Un po’ più fini il 1998 ed il 2000,
particolarmente armoniosi e piacevoli da bere. Non è stata
prodotta l’annata 2002 perché una grandinata
ha compromesso lo standard qualitativo che ci prefiggiamo
per questo cru.
Abbinamenti: piatti di carni rosse, formaggi di media stagionatura,
selvaggina.
Temperatura consigliata: 17°-18°. E’ piacevole
apprezzare la freschezza iniziale e sperimentare l’evoluzione
degli aromi man mano che il vino si scalda nel bicchiere.
Da bersi: Da bersi! Quando esce sul mercato è forse
il più chiuso dei quattro cru, ma già dopo
il primo anno si lascia ben apprezzare la sua muscolosità armoniosa,
e con il tempo si esalta il suo carattere forte mantenendosi
freschissimo.
Gradazione alcolica: 14,50
Estratto netto g/l: 27,1
Acidità g/l: 5,1 |